Roma, 24 novembre 2025
AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Prefetto Vittorio Pisani
OGGETTO: Mobilità e incrementi organici dei Reparti Mobili.
Necessario e indispensabile avviare urgentemente il confronto con il Sindacato.
Preg.mo Signor Capo della Polizia,
siamo stati informati, per le vie brevi e in maniera del tutto informale, dell’intenzione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza di procedere a un incremento complessivo di 100 unità per tutti i Reparti Mobili utilizzando gli Agenti in prova che termineranno il corso di formazione nel mese di gennaio, nonché di effettuare le sostituzioni del personale in uscita da tali Reparti impiegando sempre ed esclusivamente gli Agenti in prova.
Una tale determinazione, assunta unilateralmente e senza alcun preventivo confronto con le Organizzazioni Sindacali, violando le previsioni dell’articolo 25 del D.P.R. 164/2002 che prevede per tali argomento una apposita informazione preventiva, desta la nostra più profonda preoccupazione e rappresenta una grave alterazione delle norme che regolano la mobilità nazionale. Una simile scelta, infatti, ignora completamente le legittime aspettative del personale già in servizio, che da anni attende di poter essere assegnato ai Reparti Mobili, e disattende le procedure di consultazione previste per ogni modifica delle politiche di mobilità del personale della Polizia di Stato.
A ciò si aggiunge il fatto che la comunicazione di tali intenti non sia stata resa in forma ufficiale né al personale né alle organizzazioni sindacali, ma unicamente trasmessa in maniera informale, determinando un’ulteriore criticità sul piano della trasparenza amministrativa.
Segnaliamo inoltre che dette decisioni sopraggiungono in un momento in cui il portale della mobilità nazionale risulta chiuso, sia per la presentazione di nuove istanze sia per eventuali revoche. Ciò impedisce al personale interessato di poter riconsiderare o aggiornare le proprie aspirazioni professionali alla luce delle ridette scelte unilaterali del Dipartimento.
Per tutto quanto sopra esposto, il COISP chiede con urgenza l’immediata apertura di un tavolo di confronto con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, al fine di comprendere le motivazioni e le modalità adottate e di garantire la tutela delle legittime aspettative del personale che da tempo richiede l’assegnazione presso i Reparti Mobili. Qualora tale confronto non venisse attivato tempestivamente, questa O.S. si troverà obbligata ad intraprendere ogni iniziativa ritenuta necessaria per assicurare il rispetto delle norme, delle procedure e dei diritti del personale della Polizia di Stato.
In attesa di un cortese e urgente riscontro, si porgono distinti saluti.
Con sincera e profonda stima,
Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese
