Salis, Coisp: controllo dovuto da obblighi europei, da irresponsabili alimentare tensioni
ROMA, 28 GEN – “L’intervento della Questura di Roma legato al controllo nei confronti di Ilaria Salis in una struttura ricettiva della Capitale, e impropriamente descritto come una perquisizione, non ha nulla a che vedere con la manifestazione in programma oggi ma risponde a un preciso obbligo derivante da una segnalazione inserita nei circuiti di cooperazione europea. In questi casi non esiste discrezionalità: le forze di Polizia sono tenute a procedere con le verifiche nei confronti del soggetto segnalato e di chi si trova con lui al momento del controllo. Parlare di ‘atto preventivo’ legato al corteo, dunque, significa alterare la realtà dei fatti e rischia di creare un clima di tensione ingiustificato. Le dichiarazioni di una certa parte politica sembrano avere il chiaro intento di trasformare un atto dovuto in uno scandalo, come se qualcuno pensasse di essere al di sopra delle leggi e delle regole che valgono per tutti, europarlamentari compresi. Ma in uno Stato di diritto non esistono eccezioni su misura: le norme si rispettano senza scorciatoie e senza privilegi”, dichiara in una nota Domenico Pianese, segretario del Sindacato di Polizia Coisp, secondo cui “è grave che si cerchi di mettere in discussione il lavoro delle Forze dell’Ordine che operano nel rispetto delle norme e degli accordi internazionali, piegando un adempimento tecnico a una lettura politica. Ancora più grave è che questo avvenga da parte di chi ricopre incarichi istituzionali: alimentare polemiche infondate in un contesto già delicato significa gettare benzina sul fuoco e non contribuire alla serenità del dibattito pubblico. Le forze di Polizia meritano rispetto per il lavoro che svolgono ogni giorno, spesso in condizioni complesse, e non di essere trascinate in polemiche strumentali”, conclude.
Le dichiarazioni del Segretario Generale del COISP, Domenico Pianese, riprese dai quotidiani e dalle Agenzie stampa.
