Torino, misure “diseducative” contro i violenti: l’allarme di Pianese a Radio Cusano
Durante un intervento a Radio Cusano, nel programma “Calibro 9”, il Segretario Generale del COISP Domenico Pianese ha denunciato ancora una volta il profondo disallineamento tra l’azione delle Forze di polizia e le decisioni della magistratura sugli scontri di Torino. A fronte di una serata in cui la sola Polizia di Stato ha contato 96 feriti, mezzi incendiati e un vero tentativo di linciaggio ai danni di un agente colpito a martellate, Pianese giudica “inammissibili” e “pericolosamente diseducativi” i provvedimenti che hanno portato un fermato ai domiciliari dopo due giorni e altri due al solo obbligo di firma.
Secondo il COISP, messaggi così miti alimentano nei violenti una sensazione di impunità e minano l’effettività delle sanzioni penali, con riflessi diretti sull’educazione delle nuove generazioni e sul rispetto delle regole democratiche. Pianese ricorda che, in altri casi, per assalti a sedi sindacali sono state inflitte condanne molto pesanti, evidenziando come l’ampio margine di discrezionalità dei giudici produca risposte giudiziarie profondamente diverse a fronte di condotte analoghe.
Il segretario COISP respinge come “tecnicamente ignorante” la narrativa sulla presunta “strategia della tensione” e difende il lavoro preventivo svolto dalle Forze dell’Ordine: solo nei giorni precedenti alla manifestazione di Torino sono state individuate e allontanate oltre 700 persone considerate a rischio. Pianese sottolinea inoltre la presenza nelle piazze di infiltrazioni di antagonisti stranieri e nega con decisione qualsiasi ipotesi di infiltrazione di poliziotti tra i black bloc, definendo queste accuse un tentativo di giustificare la violenza e di distorcere l’immagine della Polizia.
Da qui il sostegno alla proposta di introdurre un fermo preventivo mirato per soggetti con precedenti specifici trovati nei pressi delle manifestazioni con chiavi inglesi, coltelli, sassi e maschere antigas, oggi solo denunciati a piede libero e subito rimessi in libertà. Pianese conclude ricordando che sono ancora in corso le indagini per identificare l’autore materiale delle martellate all’agente di Torino e che è già operativo un intenso lavoro di prevenzione in vista della manifestazione di Milano, dove i gruppi antagonisti puntano a “graffiare” l’apertura delle Olimpiadi invernali.
Ascolta l’intervista dello scorso 12 gennaio, dove i temi erano l’Operazione “Strade Sicure” e la recrudescenza delle azioni violente da parte di immigrati irregolari.
Pianese a Radio Cusano: «Strade Sicure non sostituisce la Polizia, ma oggi evita di sottrarre migliaia di agenti ai servizi sul territorio»

Il Segretario generale del COISP, Domenico Pianese, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano il 12 gennaio 2026 per fare il punto su sicurezza urbana, Operazione “Strade Sicure” e recenti aggressioni, a Roma Termini come nel resto d’Italia. Nel corso dell’intervista, Pianese ha richiamato con forza la necessità di rafforzare davvero le Forze di Polizia e di colmare il divario tra il lavoro degli operatori e le decisioni del sistema giudiziario. [ASCOLTA L’INTERVISTA]
