Scontri ultras A1, Coisp: Daspo a vita e stop trasferte – Rassegna stampa

Scritto il 26/01/2026

Scontri ultras A1, Coisp: Daspo a vita e stop trasferte

Roma,  25 GEN – “Quanto accaduto sull’A1, con ottanta tifosi laziali intercettati dalla Polizia al casello di Monte Porzio Catone dopo gli scontri con ultras del Napoli, è un episodio di una gravità estrema. Non si tratta di tensioni spontanee ma di violenza organizzata e pianificata, come dimostra il sequestro di mazze, oggetti atti a offendere e coltelli da cucina. Armi vere, portate con l’unico scopo di colpire”, dichiara Domenico Pianese, segretario del Sindacato di Polizia Coisp. “Bloccare gruppi armati su un’arteria fondamentale come l’A1 significa aver evitato conseguenze potenzialmente drammatiche: quella follia si sarebbe potuta trasformare in una tragedia, coinvolgendo anche cittadini completamente estranei che stavano semplicemente viaggiando. È inaccettabile che lo stadio e le trasferte continuino a essere usati come copertura per spedizioni punitive e regolamenti di conti”, prosegue Pianese. “Chi si rende protagonista di simili episodi non deve più mettere piede in uno stadio: Daspo a vita per i violenti e stop immediato alle trasferte per le tifoserie coinvolte. Serve una risposta ferma e senza ambiguità, perché la sicurezza pubblica e l’incolumità di poliziotti e cittadini vengono prima di qualsiasi spettacolo sportivo. Lo Stato deve dimostrare che certi comportamenti non sono più tollerabili”, conclude.

Le dichiarazioni del Segretario Generale del COISP, Domenico Pianese, riprese dai quotidiani e dalle agenzia stampa.

SCARICA LA RASSEGNA IN PDF

Approfondisci l’intervento del Segretario Generale COISP Domenico Pianese sullo stesso tema:
🔗 Scontri ultras A1: COISP chiede Daspo a vita e stop trasferte tifoserie – 19 gennaio