A Torino va in scena la pretesa di imporre l’illegalità come metodo politico, dichiarando una vera e propria guerra allo Stato. Scene di guerriglia urbana, cassonetti in fiamme e lanci di oggetti che hanno causato il ferimento di 11 Poliziotti.
Questa la dura presa di posizione di Domenico Pianese, Segretario Generale del Sindacato di Polizia COISP, all’indomani degli scontri violenti scatenati dagli antagonisti per lo sgombero del centro sociale Askatasuna.
Il COISP punta il dito non solo contro gli autori materiali delle violenze, ma contro le coperture politiche: “Chi parla di repressione – attacca Pianese – sta in realtà legittimando un sistema violento”.
Dal Sindacato arriva il pieno sostegno alla linea della fermezza adottata dal Viminale: “Avanti con gli sgomberi, senza zone franche”.
Il testo integrale del comunicato stampa
Askatasuna, 11 Poliziotti feriti
Guerriglia a Torino. Lo Stato non deve arretrare!
“A Torino siamo di fronte alla pretesa di imporre l’illegalità come metodo politico e di dichiarare guerra allo Stato. Gli scontri, i cassonetti in fiamme, gli oggetti lanciati contro la Polizia e le scene di guerriglia urbana dimostrano che chi parla di repressione sta in realtà legittimando un sistema che usa la violenza per difendere un’occupazione abusiva. Difendere Askatasuna, o ammantare di narrazioni ideologiche la sua chiusura, significa coprire l’illegalità e autorizzare implicitamente chi pensa di potersi sostituire allo Stato di diritto. È una responsabilità grave, perché ogni parola spesa in quella direzione diventa benzina su un conflitto che poi ricade sulle spalle delle Forze dell’ordine e di tutti i cittadini. Esprimiamo pieno sostegno all’azione dello Stato, così come condividiamo e apprezziamo la linea del ministro Piantedosi: avanti con gli sgomberi, senza distinzioni ideologiche e senza zone franche. Quanto sta accadendo a Torino è un messaggio chiaro: lo Stato democratico non accetta che la violenza antagonista diventi una forma di rappresentazione politica. E chi continua a giustificarla dovrà assumersi la responsabilità morale di ciò che accade in piazza”. Lo dichiara in una nota Domenico Pianese segretario del Sindacato di Polizia Coisp.
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