Il Segretario Generale del COISP, Domenico Pianese, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano per lanciare un forte allarme sullo stato del sistema sicurezza in Italia.
Nell’intervista Pianese ha denunciato l’assenza di risorse concrete per le Forze dell’Ordine nella manovra economica, nonostante gli impegni assunti dal Governo e le tante dichiarazioni di sostegno al comparto sicurezza.
Ha poi richiamato l’attenzione su due anni di straordinari non ancora pagati (2024 e 2025), su una retribuzione di appena 6,70 euro netti all’ora per il lavoro straordinario e su indennità di rischio e operative ferme da oltre vent’anni: 4 euro a turno per chi lavora sulle volanti e 8 euro per lunghi e delicati servizi di ordine pubblico.
Numeri che, a fronte di centinaia di poliziotti feriti solo nelle manifestazioni e di un 2025 con dati ancora peggiori, dimostrano quanto sia urgente riconoscere davvero il sacrificio e la dedizione delle donne e degli uomini in divisa.
Nel corso del confronto, Pianese ha analizzato anche le criticità del sistema penale e della riforma Cartabia, che spesso costringono a rilasciare immediatamente ladri colti in flagranza se la vittima non presenta querela, alimentando un profondo senso di frustrazione tra gli operatori.
Ed ha messo in guardia dagli effetti di un uso automatico del cosiddetto “atto dovuto” nei procedimenti che riguardano gli appartenenti alle forze dell’ordine, perché può generare timore di intervenire e paralizzare l’azione di chi è chiamato ogni giorno a garantire sicurezza nelle nostre città.
Pur riconoscendo alcuni passi avanti – come l’aumento delle assunzioni, le risorse per i rinnovi contrattuali e il recente provvedimento sulla tutela legale, che prevede il rimborso fino a 10.000 euro delle spese per ogni fase di giudizio – il Segretario Generale ha sottolineato che servono scelte politiche coraggiose e investimenti strutturali per dare finalmente dignità professionale ed economica alle Forze di Polizia.
