COISP sollecita Ministro Giorgetti: accelerare le procedure di riassegnazione delle indennità autostradale e ferroviaria

Pubblicato il 09/01/2026

Il problema: ritardi anche oltre l’anno

Il COISP ha inoltrato una nota formale al Ministro dell’Economia e delle Finanze, On. Giancarlo Giorgetti, per sollecitare l’individuazione di una procedura accelerata per la riassegnazione delle indennità autostradale e ferroviaria al personale della Polizia di Stato.

La criticità è strutturale: nonostante le recenti intese tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e le società concessionarie autostradali prevedano versamenti mensili, i fondi arrivano ai poliziotti con ritardi che superano anche l’anno. Una situazione ritenuta “difficilmente comprensibile e non più sostenibile”.

Responsabilità amministrativa, non finanziaria

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha chiarito che i ritardi non dipendono dalla mancata disponibilità delle somme, bensì dalle procedure amministrativo-contabili di riassegnazione delle risorse che continuano a seguire tempistiche incompatibili con l’efficienza dell’azione amministrativa.

Questo meccanismo penalizza esclusivamente il personale che opera sulla rete autostradale: costretti ad attendere anche due anni per percepire emolumenti già incassati dall’Amministrazione, con ricadute negative sia sul piano economico che motivazionale.

Problema analogo per la Polizia Ferroviaria

Analoghe criticità — seppur con ritardi meno consistenti — si riscontrano anche per l’indennità della Polizia Ferroviaria per i servizi resi in regime di convenzione. Le tempistiche di corresponsione non risultano coerenti con la regolarità dei versamenti effettuati dagli enti convenzionati, confermando l’esistenza di un problema sistemico.

La richiesta del COISP

Il COISP chiede un intervento del Ministro Giorgetti volto a valutare e individuare una procedura alternativa e più snella — anche di natura contabile o derogatoria — che consenta:

  • La tempestiva riassegnazione delle somme al Dipartimento della Pubblica Sicurezza

  • La rapida corresponsione delle indennità al personale avente diritto

Fondamentale: non pesa sulla finanza pubblica

La questione assume ulteriore rilevanza perché le risorse in questione non gravano sulla finanza pubblica generale, ma derivano da fondi già versati da soggetti terzi (società concessionarie autostradali, enti convenzionati) per specifiche attività svolte dalla Polizia di Stato.

Di seguito, il contenuto completo della nota.

Roma, 9 gennaio 2026

AL SIGNOR MINISTRO
DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
On. Giancarlo Giorgetti
e, p.c.
AL MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Sollecito individuazione procedura accelerata per la riassegnazione delle indennità autostradale e ferroviaria al personale della Polizia di Stato.

Preg.mo Signor Ministro,

con la presente si sottopone alla Sua cortese attenzione una criticità ormai strutturale concernente le modalità di riassegnazione delle risorse economiche destinate alla corresponsione delle indennità convenzionali al personale della Polizia di Stato, ed in particolare di quelle relative ai servizi svolti in ambito autostradale.

Come noto, a seguito delle recenti intese tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e le società concessionarie autostradali, queste ultime provvedono al versamento delle somme dovute con cadenza mensile, in tempi di fatto prossimi alla prestazione resa. Tuttavia, nonostante tale significativa innovazione, i fondi in questione giungono ai poliziotti con ritardi che superano anche l’anno, determinando una situazione difficilmente comprensibile e non più sostenibile.

Sul punto, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha chiarito che tali ritardi non dipendono dalla mancata disponibilità delle somme, bensì dalle procedure amministrativo-contabili di riassegnazione delle risorse, che continuano a seguire tempistiche incompatibili con la natura delle prestazioni rese e con i principi di efficienza dell’azione amministrativa.

È evidente come tale meccanismo finisca per penalizzare esclusivamente il personale di polizia operante sulla rete autostradale, costretto ad attendere anche due anni per percepire emolumenti già incassati dall’Amministrazione, con ricadute negative sia sul piano economico sia su quello motivazionale.

Si rappresenta, inoltre, che analoghe criticità, seppur con ritardi meno consistenti, si riscontrano anche in relazione all’indennità spettante al personale della Polizia Ferroviaria per i servizi resi in regime di convenzione. Anche in questo caso, infatti, le tempistiche di corresponsione non risultano pienamente coerenti con la regolarità dei versamenti effettuati dagli enti convenzionati, confermando l’esistenza di un problema di carattere sistemico nelle procedure di riassegnazione delle risorse.

Per tali ragioni, si chiede un autorevole intervento della Preg.ma S.V., volto a valutare e individuare una procedura alternativa e più snella – anche di natura contabile o derogatoria – che consenta la tempestiva riassegnazione delle somme al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e, conseguentemente, la rapida corresponsione delle indennità al personale avente diritto.

Si confida che la questione possa essere affrontata con la necessaria attenzione istituzionale, tenuto conto che le risorse in parola non gravano sulla finanza pubblica generale, ma derivano da fondi già versati da soggetti terzi per specifiche attività svolte dalla Polizia di Stato.

Si rappresenta infine che medesima problematica si ha con l’indennità per i servizi resi in convenzione dai nostri colleghi della Polizia Ferroviaria, ove si registrano ritardi nei pagamenti seppur non considerevoli come per l’indennità autostradale.

Certi di un Suo interessamento, si resta in attesa di un cortese riscontro e si porgono distinti saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese


Scarica il documento completo:

[PDF – Sollecito individuazione procedura accelerata indennità autostradale e ferroviaria]
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Approfondimenti:
Sito ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze: https://www.mef.gov.it/index.html