Selezione operatori UOPI 2026: chiusa finestra per presentare domanda

Scritto il 27/02/2026

Selezione operatori UOPI 2026: chiusa finestra per presentare domanda

La Direzione Centrale per gli Affari Generali e le Politiche del Personale della Polizia di Stato ha pubblicato il bando n. 333/SAA/98.05.BC10 per la selezione su base nazionale di 40 dipendenti della Polizia di Stato da assegnare alle Unità Operative di Primo Intervento (UOPI) dei Reparti Prevenzione Crimine, con successiva frequenza del corso di addestramento.

Posti disponibili e sedi UOPI

Il bando prevede complessivamente 40 posti, ripartiti per Reparto Prevenzione Crimine e Sezione UOPI come segue:

  • RPC Umbria–Marche – Sezione UOPI Ancona (distaccata): 2 posti

  • RPC Piemonte – Sezione UOPI Torino: 2 posti

  • RPC Liguria – Sezione UOPI Genova: 1 posto

  • RPC Emilia Romagna Occidentale – Sezione UOPI Modena (distaccata): 3 posti

  • RPC Emilia Romagna Orientale – Sezione UOPI Bologna: 3 posti

  • RPC Sardegna – Sezione UOPI Abbasanta: 2 posti

  • RPC Sardegna – Sezione UOPI Cagliari (distaccata): 1 posto

  • RPC Lombardia – Sezione UOPI Bolzano (distaccata): 2 posti

  • RPC Lombardia – Sezione UOPI Milano: 5 posti

  • RPC Toscana – Sezione UOPI Firenze: 3 posti

  • RPC Toscana – Sezione UOPI Livorno (distaccata): 2 posti

  • RPC Campania – Sezione UOPI Napoli: 3 posti

  • RPC Veneto – Sezione UOPI Padova: 3 posti

  • RPC Veneto – Sezione UOPI Verona (distaccata): 1 posto

  • RPC Sicilia Occidentale – Sezione UOPI Palermo: 5 posti

  • RPC Lazio – Sezione UOPI Roma: 2 posti

Ogni candidato può concorrere per una sola sede; non sono valutate le istanze che indicano più sedi.

Requisiti per partecipare

Alla data del 28 febbraio 2026 (scadenza del termine per la presentazione delle domande) i candidati devono possedere tutti i seguenti requisiti:

  • Età non superiore a 45 anni.

  • Almeno 2 anni di anzianità di effettivo servizio nei ruoli della Polizia di Stato.

  • Giudizio non inferiore a “buono” nei rapporti informativi dell’ultimo biennio.

  • Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso con provvedimento di rinvio a giudizio.

  • Assenza, nell’ultimo quinquennio, di sanzioni disciplinari più gravi della pena pecuniaria.

  • Impegno a prestare servizio come operatore UOPI del Reparto Prevenzione Crimine, nella Sezione richiesta (anche in modalità “squadra interventi critici” o team composto da operatori di Sezioni diverse), per un periodo minimo di quattro anni, escluso il periodo del corso.

  • Se in possesso di qualifiche operativo–professionali di natura specialistica, deve essere decorso l’eventuale vincolo di durata o di sede.

I requisiti devono essere mantenuti fino al termine del corso, tranne il limite di età.

Domanda, termini e documenti da allegare

  • La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 28 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo allegato alla circolare.

  • L’istanza, con la documentazione richiesta, deve essere protocollata dall’Ufficio di appartenenza e trasmessa alla Direzione Centrale Anticrimine – Servizio Controllo del Territorio all’indirizzo PEC indicato nella circolare.

  • L’Ufficio presso cui il candidato è in forza verifica la sussistenza dei requisiti e non deve accettare né inoltrare le istanze del personale non in possesso delle condizioni di ammissione.

La domanda deve essere corredata da:

  • Certificazione di idoneità fisica, rilasciata dal medico del Reparto o da altro sanitario della Polizia di Stato.

  • Istanza di trasferimento per una sola delle sedi a concorso, condizionata al favorevole esito del corso.

Chi ha già conseguito l’idoneità psico–fisica e attitudinale in occasione del precedente bando deve comunque presentare nuova istanza per una nuova valutazione.

Titoli preferenziali e criteri di valutazione

Ai fini della selezione sono valutati i seguenti titoli preferenziali, se conseguiti entro il 28 febbraio 2026 e allegati alla domanda:

  • Attestato corso istruttore di tiro.

  • Attestato corso armaiolo–manutentore di armi.

  • Attestato corso per operatore nei servizi di scorta e sicurezza.

  • Attestato corso controllo del territorio.

  • Attestato corso UOPI.

Per la formazione delle graduatorie provvisorie e definitive, la circolare prevede ulteriori criteri di preferenza, tra cui:

  • Appartenenza ad Uffici o Reparti aventi sede nello stesso ambito provinciale della Sezione UOPI a concorso.

  • In subordine, qualifica di operatore addetto al controllo del territorio.

  • In ulteriore subordine, servizio presso Servizio Controllo del Territorio, Reparti Prevenzione Crimine, NOCS, UPGSP o UCT alla data di scadenza del termine per la domanda.

  • In caso di ulteriore parità: anzianità di sede, quindi qualifica, anzianità di qualifica, anzianità di servizio e maggiore età.

La verifica dei titoli preferenziali e la redazione delle graduatorie sono svolte da una Commissione interna istituita presso la Direzione Centrale Anticrimine.

Prove di selezione, idoneità e cause di esclusione

Gli aspiranti in possesso dei requisiti vengono inseriti in graduatorie provvisorie per ciascuna sede e:

  • convocati presso il Centro clinico di medicina preventiva e medicina legale e il Servizio di psicologia della Polizia di Stato di Roma per gli accertamenti psico–fisici e attitudinali;

  • se idonei, successivamente convocati presso il Centro polifunzionale – Scuola tecnica di polizia di Roma per le prove di efficienza fisica.

Le prove ginnico–atletiche comprendono:

  1. Corsa di resistenza:

    • 1500 m in max 7’10″ per gli uomini;

    • 1500 m in max 8’10″ per le donne.

  2. Esercizi di forza (almeno due dei tre esercizi devono essere superati, max 3 tentativi per esercizio):

    • salita della pertica: uomini intera lunghezza, donne 3/4;

    • salita della fune: uomini intera lunghezza, donne 3/4;

    • attraversamento della scala orizzontale 5 m: uomini intera lunghezza, donne 2/3.

  3. Percorso di velocità, coordinamento psico–motorio e reattività fisica:

    • uomini: tempo massimo 1 minuto;

    • donne: tempo massimo 1 minuto e 10 secondi.

Il test ginnico–atletico si intende superato solo se il frequentatore completa tutte e tre le prove nei tempi e con le modalità previste.

Sono cause di esclusione, tra l’altro:

  • domande pervenute oltre il 28 febbraio 2026;

  • mancanza anche di una sola condizione richiesta ai punti A (requisiti) o C (condizioni per l’ammissione).

I candidati utilmente collocati in graduatoria definitiva, in relazione ai posti a concorso, sono ammessi alla frequenza del corso, che avrà durata non inferiore a quattro settimane.

Se, al termine delle prove selettive, non vi fossero vincitori per una o più sedi, i candidati idonei non vincitori per altre sedi possono revocare la domanda per la sede iniziale e presentare nuova istanza per una sede rimasta scoperta; la Commissione può valutarla nel rispetto dei titoli preferenziali già attribuiti.

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