Comunicato COISP
Roma, 7 febbraio 2026 – «Bombe carta, fumogeni, fuochi pirotecnici usati come proiettili contro la Polizia e, ancora una volta, il tentativo di incendiare i mezzi di servizio: a Milano si è ripetuto un copione che nulla ha a che vedere con il diritto di manifestare e che assume connotati apertamente eversivi.
Un gruppo di circa un centinaio di persone si è staccato dal corteo dirigendosi verso la tangenziale, aggredendo i poliziotti impegnati nei servizi di ordine pubblico. Al momento tanti nostri colleghi stanno ricorrendo alle cure mediche per le lesioni riportate a seguito del lancio di pietre e di ogni oggetto trovato per strada.
Questi delinquenti travestiti da manifestanti utilizzano in maniera strumentale ogni occasione per mettere in scena quella che ormai è una vera e propria guerriglia urbana. Non si tratta di protesta, ma di violenza organizzata».
Lo dichiara Domenico Pianese, Segretario Generale del sindacato di polizia COISP.
«Sei i soggetti fermati finora, e ci auguriamo che vengano sanzionati penalmente in modo esemplare. È indispensabile – continua Pianese – che il decreto sicurezza appena approvato dispieghi immediatamente i suoi effetti, a partire dalle sanzioni amministrative per chi non rispetta le prescrizioni dell’Autorità di pubblica sicurezza e dall’arresto differito, strumenti che possono incidere concretamente contro questi professionisti del disordine.
Chi attacca la Polizia e mette a ferro e fuoco le città non può continuare a contare sull’impunità».
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