Scontri ultras A1: COISP chiede Daspo a vita e stop trasferte tifoserie
Il Sindacato COISP interviene duramente sugli scontri tra ultras di Roma e Fiorentina sull’autostrada A1, chiedendo misure draconiane contro la violenza criminale. Domenico Pianese, Segretario Generale, definisce l’episodio “un fatto di gravità inaudita” che ha messo a rischio la sicurezza stradale e la vita di migliaia di cittadini.
Testo completo del comunicato
Roma, 18 gennaio 2026 – “Quanto accaduto sull’A1, con ultras della Roma e della Fiorentina che si sono affrontati con spranghe e caschi, rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Perché non parliamo più di violenza legata al tifo, ma di veri e propri comportamenti criminali che hanno messo a rischio la sicurezza della circolazione stradale e l’incolumità di tanti cittadini che in quel momento stavano semplicemente viaggiando sulla rete autostradale”, dichiara Domenico Pianese, segretario del sindacato di Polizia COISP.
“La follia ultras si sarebbe potuta trasformare in una tragedia con feriti o morti causati da incidenti inevitabili. È inaccettabile che questi delinquenti travestiti da tifosi possano continuare a sfruttare le manifestazioni sportive come terreno di scontro. Ecco perché chi si rende protagonista di episodi del genere non deve più avere la possibilità di partecipare a eventi sportivi: Daspo a vita per queste persone e, nell’immediato, divieto di trasferta per entrambe le tifoserie fino al termine del campionato”, prosegue Pianese.
“È necessario dare un segnale chiaro, forte e inequivocabile: lo Stato non deve più tollerare che la violenza di pochi metta a repentaglio la vita di migliaia di persone”, conclude il Segretario COISP.
La posizione del sindacato ha già trovato spazio su numerose testate nazionali, con la rassegna stampa completa disponibile per il download.
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Aggiornamento: la posizione del COISP sugli scontri ultras in autostrada è stata ripresa dalla stampa.
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